In occasione dell’8 marzo, CMA CGM (Genova) ha scelto di trasformare una ricorrenza simbolica in un’azione concreta, attivando un percorso formativo dedicato all’autodifesa femminile in collaborazione con La Luna del Grano e Consulenza Autodifesa Femminile.
L’iniziativa nasce con un obiettivo chiaro: supportare le donne all’interno dell’organizzazione attraverso strumenti reali di consapevolezza, prevenzione e gestione del rischio, contribuendo al tempo stesso alla costruzione di una cultura aziendale più inclusiva e attenta alla sicurezza.
Il progetto si inserisce in una visione più ampia di responsabilità sociale e attenzione al benessere delle persone, affrontando in modo diretto temi come bias di genere, empowerment e tutela nel contesto lavorativo.
Sfide e soluzioni
Uno degli elementi chiave del progetto è stato il superamento della visione tradizionale dell’autodifesa, spesso limitata alla dimensione sportiva o fisica.
CMA CGM ha scelto un approccio innovativo, lavorando su due direttrici principali:
da un lato, sviluppare consapevolezza sui bias e sugli stereotipi di genere che influenzano comportamenti e percezioni; dall’altro, fornire strumenti concreti per la prevenzione e la gestione di situazioni critiche.
Il percorso ha quindi integrato dimensione culturale e applicazione pratica, includendo riferimenti normativi come il D.Lgs. 81/08 (valutazione del rischio molestie e aggressioni) e la Convenzione ILO 190, posizionando l’autodifesa come parte integrante della sicurezza sul lavoro.
Obiettivi raggiunti
Il percorso ha permesso di:
- Sensibilizzare le partecipanti sui temi della parità di genere e della sicurezza personale
- Rafforzare la capacità di riconoscere situazioni a rischio e gestirle in modo consapevole
- Fornire strumenti pratici, sia preventivi che operativi
- Promuovere autonomia, fiducia e capacità decisionale
Strumenti utilizzati
Il programma si è articolato in due momenti complementari:
- Modulo La Luna del Grano
Focus su parità di genere, bias e consapevolezza del contesto - Modulo Consulenza Autodifesa Femminile
Attività esperienziale con strategie preventive, utilizzo di dispositivi di sicurezza e tecniche pratiche di autodifesa
L’approccio ha combinato contenuti teorici, esercitazioni pratiche e strumenti concreti applicabili nella quotidianità.
Risultati e impatti
L’iniziativa ha generato un impatto immediato sulla percezione di sicurezza e sul senso di empowerment delle partecipanti.
Le dipendenti hanno acquisito una maggiore capacità di lettura del contesto e strumenti per affrontare situazioni complesse, sia nella vita professionale che personale.
Per CMA CGM, il progetto ha rappresentato un passo concreto verso:
- Il rafforzamento di una cultura inclusiva, riducendo bias e stereotipi
- Il miglioramento del benessere dello staff, attraverso maggiore sicurezza e fiducia
- Lo sviluppo di competenze trasversali, utili dentro e fuori il contesto lavorativo
Prossimi passi
Il percorso avviato in occasione dell’8 marzo rappresenta l’inizio di un lavoro più ampio e strutturato.
CMA CGM sta infatti lavorando nella direzione di un approccio sempre più sistemico allo sviluppo delle pari opportunità e al contrasto delle disuguaglianze, integrando questi temi all’interno delle proprie politiche e pratiche organizzative.
L’iniziativa non si esaurisce quindi in un singolo intervento formativo, ma si configura come primo passo di un percorso continuo, volto a rafforzare consapevolezza, cultura inclusiva e strumenti concreti di supporto alle persone.
